Venerdì, 05 Febbraio 2016 01:00

Buffalo 66 In evidenza

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PRODUZIONE : Stati Uniti
REGIA    : Vincent Gallo
GENERE : Commedia
ANNO     : 1998

Billy Brown è un ragazzo appena uscito dal carcere per un crimine non commesso che aveva a che fare con il gioco d'azzardo. A pagarne le conseguenze è Billy convinto, appena scarcerato, di volersi vendicare e uccidere il battitore di Baseball accausato di aver venduto la partita con la quale Billy ha perso tutto. Nel primo quarto d'ora vedremo il protagonista alla ricerca disperata di un bagno e inizieremo a delineare il personaggio. E' nevrotico, ansioso, odia la sua realtà ed è fondamentalmente solo. I genitori ,infatti, sono il quadro perfetto della media borghesia americana, il padre che sa a mala pena di avere un figlio ed una madre presa dalle partite e dalla TV. La sequenza nella casa dei genitori è geniale con split screen che raccontano il trascorso di Billy. Lungo la strada "prende in ostaggio" una ragazzina dall'apparenza ingenua , timida la quale dovrà fingere di essere sua ragazza per giustificare tutta la vita inventata che i genitori pensano che lui abbia.
Il forte del film è la regia, Vincet Gallo non mette a fuoco, inquadra male, taglia i volti, i dialoghi sono vuoti, adolescenziali , indecisi e timorosi che si perdono nello squallore di un contesto grigio. Le riprese sgangherate enfatizzano lo sguardo freddo che e ditaccato per reazione di Billy verso la sua vita. 
Vincet Gallo riesce a creare un personaggio ( dal risvolto autobiografico) nevrotico ,ma cosciente, ferito ed insicuro.  Billy sa che " non ci si comporta così" ,ma lo fa e si pente e probabilmente si odia in quei momenti. L'evolversi del rapporto con la ragazza è talmente delicato da sembrare onirico , una leggerissima luce calda nel freddo di una vita ingiusta. La ripresa dall'alto nel montel disegna alla perfezione quanto tento di dire. Nel finale , alcune sequenze mi hanno ricordato Q. Tarantino , finale che si conclude con una sola ripresa perché V.Gallo è riuscito a dire tutto con due sole telecamere.

 Vincen Gallo ha prodotto l'intera pellicola,  dalla regia, al soggetto, alla scenografia alla colonna sonora ed è il protagonista del film, diventando il maggior esponente della cultura autoprodotta del panorama cinematografico underground americano.

IN BREVE
Buffalo 66 è un uno dei maggiori esponenti della cinematografia indipendete americana. Vincet Gallo riesce a scrivere una storia di disagio in un contesto squallido con una regia particolarissima , sgangherata e sensibile. Un film che rappresenta una generazione di piccole realtà perché , c'è poco da fare, quel che alimenta la vita è solo l'armonia. 

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