Giovedì, 23 Giugno 2016 02:00

La cena dei Cretini

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PRODUZIONE : Francia
REGIA    : Francis Veber
GENERE : Commedia
ATTORI : Jacques Villert, Francis Huster, Thierry Lhermitte, Daniel Prevost, Catherine Frot
ANNO     : 1998

"Ogni mercoledì sera un gruppo di amici, ricchi e annoiati, organizza per tradizione la cosiddetta "cena dei cretini", alla quale i partecipanti devono portare un personaggio giudicato stupido e riderne sadicamente per tutta la serata. Su segnalazione dell'amico Jean Cordier, l'editore Pierre Brochant individua la vittima ideale in François Pignon, contabile al Ministero delle Finanze e appassionato costruttore di modellini con i fiammiferi, e lo invita a un aperitivo a casa sua prima di recarsi insieme alla cena."
Fonte : Wikipedia

Parto col dire che ho un debole per le commedie francesi, sarà per quell'ironia sempre elegante, lontana dalla risata "Vanziniana" di fine anno , sarà perchè è un'ironia semplicemente diversa o sarà perchè spesso è molto giocata sui fraintendimenti lessicali. Ed è proprio il caso de "La Cena dei Cretini" , commedia comica che in Francia ha avuto un enorme successo, arrivata in Italia nel 2000 e accompagnata da un discreto riscontro. Il merito, oltre alla regia semplice , veloce e diretta, va sicuramente attribuito a Jacques Villeret che sfodera un'interpretazione magistrale. Il suo personaggio , Francois Pignon, è il perno dell'intera vicenda, il cretino per eccellenza , un cretino sempliciotto , per meglio dire un ingenuo sano mosso solo dal proprio buon cuore , talmente convinto che il buon cuore sia cosa appartenete a tutti, da apparire cretino. Da noi si direbbe "uno stupido bonaccione" e si sa, di quelli in genere ci se ne approfitta malamente. 
Sicuramente non stiamo parlando di un capolavoro, ci sono piccoli luoghi comuni ( il ricco che poi si rende conto che esistono i sentimenti ) ,ma è una questione che passa in secondo piano. Francois Pignon è una sagoma che fa sorridere solo a vederlo, l'attore incarna perfettamente lo spirito dello sprovveduto e le espressioni che assume sono l'emblema del ridicolo trascinando l'intera vicenda tra fraintendimenti e gaffe a getto continuo. Bravo anche Thierry Lherminette nella parte del ricco Pierre Brochant , incredulo e spiazzato difronte alla stupidità del suo invitato.

Prendetevi un'oretta e mezza di leggerezza, staccate il cervello un attimo e godetevi questa brillante commedia che nella propria semplicità trova la carte vincente.
 

IN BREVE
"La Cena dei Cretini" è una piccola chicca francese, un esempio di comicità semplice e brillante. Francis Veber riesce a tenere sempre alto il ritmo , l'interpretazione dei due protagonisti esalta queste qualità e Jacques Villert diventa una sagoma con la quale è impossibile non accennare anche solo un sorriso."

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