Mercoledì, 30 Marzo 2016 02:00

Cesare deve Morire

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PRODUZIONE : Italia
REGIA    : Paolo e Vittorio Taviani
GENERE : Drammatico - Documentario
ANNO     : 2012

Esistono film che in realtà non sono dei veri e propri film e non sono nemmeno dei documentari perchè il taglio è di tipo cinematografico .Sono pellicole in bilico che mirano a umanizzare realtà "nascoste" anziche a volerle solo spettacolarizzare come insegna Lars Von Trier nei suoi primi anni. Sono quei film che nascondono sotto la pellicola l'intenzione di divulgare in modo meno "ampolloso" realtà scomode che dovremmo in affrontare a coscienza aperta".
In questo caso i fratelli Taviani, sperimentano un corso di teatro nel carcere Rebibbia di Roma e non ci sono attori, ma carcerati veri , persone che realmente stanno scontando una pena. Così ecco Shakespeare su pellicola rigorosamente in bianco e nero chiuso tra le sbarre di un carcere. I fratelli Taviani si limitano a gestire un gruppo di persone , non a dirigerle, l'intenzione è quella di lasciare alla spontaneità l'interpretazione del singolo , è quella di vedere cosa c'è dietro la recitazione di ogni personaggio. Perchè i carcerati che vedrete reciteranno solo in Shakespeare non in "Cesare deve Morire" e vederete come all'interno di quelle interpretazioni ci sia la storia , il vissuto della persona reale. Sono convinto che questa possa essere la reale strada al recupero, al re-inserimento nella società da parte di chi ha commesso reati. Credo che ci si debba fermare , accostarsi a queste persone e voler fortemente aiutarle e , a mio avviso, iniziare a farlo percorrendo la strada intimista della sensibilità, sia una delle migliori. Io ho visto questo nel film che non assume mai il pedante ritmo di un documentario, a favore piuttosto di una libera interpretazione che lascia liberi di costruirsi un proprio punto di vista.
E' incredibile vedere come molti dei protagonisti abbiano poi continuato a vivere nel mondo del teatro, protagonisti tutt'ora chiusi in carcere che hanno ritrovato se stessi perchè sono riusciti ad ascoltarsi grazie a chi ha dato loro la possibilità di essere ascoltati

Il film ha vinto l'Orso d'oro al Festival di Berlino 2012, riconoscimento che mancava al cinema italiano dal 1991.
Ha ricevuto inoltre otto candidature ai David di Donatello 2012, tra le quali quelle per miglior film e miglior regista vincendone 5, compresi i due citati.

 

IN BREVE
Cesare non deve Morire è un documento da consultare che farà riflettere sul vero senso del così detto recupero nelle carceri. I fratelli Taviani riescono nell'intento trasmettendo quella volontà di sensibilizzare persone che probabilmente vanno solo ascoltate.

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