Martedì, 03 Gennaio 2017 01:00

Anomalisa

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PRODUZIONE STATI UNITI
REGIA CHARLIE KAUFMAN, DUKE JOHNSON
ATTORI JENNIFER JASON, DAVID THEWLIS, TOOM NOONAN
GENERE ANIMAZIONE, DRAMMATICO
ANNO 2015

"In un mondo dove ogni persona ha lo stesso volto e la stessa voce, Michael, un famoso oratore motivazionale, affronta con delusione la mondanità della vita, cercando di capire chi è realmente. La sua vita cambia quando incontra Lisa, l'unica donna con una voce diversa."
Fonte : Wikipedia


Anomalisa è un piccola perla di animazione, la dimostrazione di come si possano portare su grande schermo temi profondamente umani in forma di pupazzi , li dove la creatività si sposa con la drammatica ironia della vita.  Charlie Kaufman e David Thewlis riescono in questa impresa sceneggiando un film di animazione dal forte impatto emotivo e al contempo aperto a diverse , ma simili, interpretazione.

Le prime cose che si notano sono i volt,i ossia maschere sotto le quali si cela il vero volto del nostro essere ( un richiamo forse a Pirandello ) e la particolarità che tutti i personaggi hanno la medesima voce , uomo o donna che siano. In un primo momento le interpretazioni sono molteplici soprattutto quando il protagonista chiama la moglie che risponde con voce maschile ( il che mi ha fatto pensare all'omosessualità) , ma pian piano l'intenzione dei registi è sempre più evidente seppur immersa in una velatissima ironia nutrita da una realtà ben più drammatica.
La sterzata si ha quando Michela Stone incontra Lisa , evento che restituisce la giusta voce ai personaggi che però assumono lo lo stesso volto. Per poter capire cosa realmente stia accadendo è necessario però conoscere una rara sindrome: 

Sindrome di Fregoli :

La sindrome d'illusione o delirio di Fregoli, anche nota come fregolismo, è una rara malattia psichiatrica con presenza di delirio di trasformazione somatica, in cui avviene da parte del paziente il riconoscimento di persone non conosciute oppure sovviene allo stesso l'idea che le persone conosciute modifichino il proprio aspetto per non essere riconosciute. In questa sindrome, il malato ritiene di essere ricorrentemente perseguitato da un individuo, che lo affianca sostituendosi ad altre persone . L'individuo persecutore è sempre lo stesso soggetto e questo la differenzia dalla sindrome di Capgras, dove sono presenti diversi soggetti persecutori ; entrambe fanno parte del gruppo delle "sindromi deliranti da misidentificazione" (delusional misidentification syndromes).
Fonte : Wikipedia

Rileggendo il film in questa ottica , assume tutto un significato più chiaro , le pedine vanno al loro posto lasciando più spazio alla sensibilità emotiva che i registi hanno voluto raccontare senza mai cadere nell'eccessivo dramma. Anomalisa non è affatto un film pesante, anzi . Si segue con tatto e apprensione e per quanto resti un film di animazione , resta un film di spessore.  Il punto forte dell'intera opera resta quel velo di ironia che pervade in molte scene , dai piccoli gesti così umani , la delicatezza del conflitto , l'imbarazzo che mai ci abbandona per quanto adulti ci possiamo ritenere, il lato debole che non ci abbandonerà mai. Il discorso finale di Micheal alla conferenza ne è l'esempio più evidente e non a caso gli autori decidono di chiudere il film con i titoli di coda privi di musica ,ma con frasi comuni , senza anima , nati dal luogo comune e dal sentito dire. Frasi che conosciamo tutti, privi di identità come la maschere che si indossano per non chiedersi chi siamo veramente.

NOTE : Leone d'argento - Gran premio della giuria a Charlie Kaufman e Duke Johnson

IN BREVE
"Anomalisa" è un piccolo gioiello di animazione giocato su di una narrativa in equilibrio tra ironia e dramma, senza mai cadere in eccessivi sentimentalismi riesce a mettere allo scoperto le debolezza di una psiche tanto fragile quanto brillante.

 

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