Domenica, 14 Febbraio 2016 01:00

Dragonero

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TITOLO  : Dragonero
AUTORI : Luca Enoch, Stefano Vietti, Giuseppe Matteoni
GENERE : Fantasy
ANNO    : 2015
PAESE   : Italia

Era il Febbraio del 2009 quando la Bonelli pubblicò il suo primo Romanzo a fumetti B/N. Ben 300 pagine per una unica grande storia. Ha prendere le redini di tale impegno furono un certo Luca Enoch (Lilith, Gea, Legs Waver) ed un signor Stefano Vietti (Nathan Never , Universo Alfa) , due veri e proprio motori di casa Bonelli. L'unione delle due menti dette vita a questo romanzo che oggi viene ripubblicato in formato colori e lussuosa rilegatura. Dragonero conquistò il pubblico tanto da chiedere a gran voce un seguito ,ma Enoch e Vietti annunciarono l'anno successivo che Dragonero non avrebbe avuto un seguito , bensì un serie regolare mensile tutt'ora in regolare pubblicazione.
Parto col dire che , a mio avviso, i Fantasy in bianco e nero perdono fascino e anche un po di senso (già la parole Fantasia , ispira un'immagine colorata) per cui scriverò facendo riferimento all'edizione colori, tuttavia è da notare che Dragonero è divenuto comunque un buon Fantasy nonostante sia nato senza colori. E' infatti innegabile il fascino ed il carisma dei personaggi che nutrono le avventure dei protagonisti : Ian ex guardia imperiale , divenuto Scout dell'Impero , appartenente ad una della famiglie più blasonate di sempre , quella degli "uccisori di Draghi, Gmor il fedele compagno, un Orco atipico, dotto e amico di tutti, l'Elfa Sera di Frondascura  amante della natura che si protegge sotto le braccia di Gmor  ed il classico mago di turno Abel, saggio conoscitore dei più arcani segreti. Perchè "Dranero Le Origini" è fondamentalmente Classico, ci sono tutte le pedine perfette , la narrazione ricorda il Signore degli Anelli, i personaggi e le loro Razze sono simili e gli eventi incalzano tra magie e figure provenienti dal buio che minacciano le terre dell'Impero. Ma il tutto  funziona grazie all'attenzione con la quale  gli autori hanno caratterizzato i personaggi. La Bonelli ha un merito : riesce a creare legame tra il personaggio e il lettore ed Enoch e Vietti sono tra i migliori nel saperlo fare. L'edizione a colori non fa altro che esaltare il romanzo del 2009 , le tavole sono state ingrandite, i colori sono brillanti e il gioco di ombre suggerisce le giuste atmosfere delle sequenze, dalle locande scaldate a fuoco, ai paesaggi aperti e via per le terre degli orchi e paludi infestate. La sequenza in aria mi ha fortemente ricordato i fantastici voli di "Nausica nella Valle del Tempo" di Miyazaki, a cavallo di improbabili creature o strani veivoli dal retrogusto Steampunk . C'è infatti anche una tecnocrate tra i vari personaggi, una classe di umani che sperimentano nuove "tecnologie" utilizzando magia , chimica e fisica. Parlo di Myrva, sorella di Ian , personaggio che apparirà più volte lungo anche tutta la serie mensile. I nostri eroi, quindi, si dovranno riunire nel momento in cui saranno richiamati dall'impero per via di strani movimenti al di la delle mura, nelle terre degli Algenti. Si verrà così a scoprire che il "Male", tempo fa rinchiuso sotto terra grazie ad un sigillo a base di sangue di Drago, sta nuovamente tornando in superficie  per disseminare distruzioni in ogni dove.  Dragonero quindi non apporta nulla di sconvolgente nel mondo dei fumetti, ma sa farsi notare per la coinvolgente lettura grazie a personaggi i cui rapporti son ben tracciati, Enoch e Vietti non creano un nuovo universo, ma hanno sicuramente dato vita ad un nuovo ciclo la cui sorte si speri resti a questi livelli.



 

IN BREVE
Dragonero - Le Origni è un classico per gli amanti del Fantasy, Enoch e Vietti dimostrano ancora una volta di saper creare personaggi a cui ci si affeziona, creando un feeling tra il lettore e protagonisti. La vicenda scorre fluida, i colori esaltano i tratti di Matteoni in un gioco di luci e ombre ben strutturato per una edizione ottimamente rilegata. Un avventura che non sconvolgerà il mondo del Fantasy , ma che saprà affascinarvi e coinvolgere per una "sana distrazione mentale".

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