Lunedì, 16 Maggio 2016 02:00

Gli Occhi e il Buio In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
TITOLO Gli Occhi e il Buio
AUTORI Gigi Simeoni
GENERE Noir - Poliziesco
ANNO 2007
PAESE Italia

"Graphic novel ambientato in una sfavillante Milano di inizio Novecento, narra la cronaca di due anni di vita di un pittore d'avanguardia che a seguito della tragica morte della fidanzata, scopre (o crede di scoprire) una nuova fonte d'ispirazione per la sua pittura. Le conseguenze di questo cambiamento lo coinvolgeranno radicalmente fino a trasformarlo in un mostro sanguinario."
Fonte : Wikipedia

Gigi Simeoni è piuttosto noto per chi segue il mondo Bonelliano grazie alla sua indiscutibile capacità narrativa e alla resa emotiva che riesce a restituire al lettore. In questo caso ho preso in esame uno dei suoi lavori più riusciti, un romanzo che il tempo non riesce a scalfire , ragion per cui è divenuto una pietra miliare per gli amanti del genere. Simeoni , artefice anche dei disegni, raggiunge la sua vetta espressiva trascinando letteralmente il lettore in un turbine di pathos ossessivo e malato , al confine tra ragione e follia li dove l'artista si perde nei meandri più lugubri della coscienza umana.
Alessandro Simonetti, protagonista della vicenda, è ossessionato da una ricerca folle , ossia quella di voler incatenare su tela l'immagine della morte nel momento in cui l'anima abbandona il corpo, ricerca che lo porterà in un cupo limbo che lo cambierà dall'interno. Simeoni riesce a trasmettere questa ossessione impeccabilmente , scaraventando il lettore in una angosciosa ricerca della verità . Le cupe atmosfere di una Parigi uggiosa ricordano gli scenari inglesi di Jack lo Squartatore , i dialoghi mai troppo prolissi, diventano intimisti ragionamenti che ciondolano tra follia ed estro creativo senza mai cadere in banalismi se non di acuta ossessione. Il profilo del protagonista si deforma ad ogni pagina , lentamente e senza accorgersene ci si ritrova un personaggio completamente cambiato , cosciente e fiero, folle e orgoglioso. E' fortissimo il richiamo ai romanzi gotici che proprio in quell'epoca ( parlo del primo novecento ) presero il sopravvento. Uno scrittore su tutti è Edgard Alan Poe che con la sua cupa, malata e geniale dialettica , resta ad oggi il padre del pathos su carta. La sua capacità di far tremare le dita delle mani, di "temere" la prossima parola , di creare un immaginario astratto e concreto allo stesso tempo ponendo in contrasto la logica comune a quella ossessiva di una mente malata, resta unica nella storia della letteratura. "Gli Occhi e il Buio" riesce in questo in tutto per tutto. Cosa succede nell'istante in cui l'anima abbandona il corpo? Qual'è la forma della morte? La morte è parte della vita non ne è la conclusione. Incredibilmente queste domande sono effettivamente una "ossessione" dell'uomo tanto che oggi ci sono tecniche sopraffine per studiarne l'origine.
Ma il lavoro di Gigi Simeoni non si ferma soltanto al tipo di narrazione  ( elegantissima espressione dei miglior polizieschi d'autore ), si dedica meticolosamente a tutto il contesto , preciso ( ossessivo mi verrebbe da dire ) ,ricostruisce prima una Parigi e dopo una Milano di quegli anni in ogni particolare fino quasi a sentirne l'odore delle strade e il rumore della pioggia nelle orecchie. Il taglio delle tavole è stilisticamente cinematografico , il tratto particolareggiato ,ma secco ne confabula la totale immersione emotiva pregna di una elegantissima angoscia che non può di certo lasciare indifferenti. Straordinario.

 
IN BREVE

"Gli Occhi e il Buio" è un esempio sopraffino di romanzo poliziesco noir dai forti sapori gotici. Gigi Simeoni ci trascina nei più profondi meandri della follia umana ,alla ricerca di risposte forse impossibili. Lo fa con classe , stile e dedizione e forse anche lui ne è stato ossessionato. Se amate i racconti di Edgard Alan Poe e non disdegnate i polizieschi, non potete non leggerlo.

Letto 355 volte

Lascia un commento



Elementi indispensabili per una sana distrazione neurale

 

Archivio

Collaboratori