Lunedì, 19 Settembre 2016 02:00

Big Man Plans

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TITOLO  : Big Man Plans
AUTORI : Eric Powell , Tim Wiesch
GENERE : Drammatico - Noir
ANNO : 2016
PAESE : Stati Uniti
VOLUMI : Volume Unico

Dalla coppia formata da Eric Powell, pluripremiato autore dell' acclamato "The Goon" e Tim Wiesch, arriva una storia brutale e viscerale che vi gelerà il sangue. Noir e misterosi fondono alla perfezione nella vicenda di un emarginato che trova una ragion di vita e di redenzione nella ricerca della vendetta , che arriverà nella maniera più violenta e sanguinosa."
Fonte : Panini Comics 



Erica Powell non è un semplice fumettista. Lo definirei più un artista viscerale. Lo dimostrano i suoi racconti, la sua sceneggiatura i suoi disegni privi di interventi digitali ancora ancorati alla mano libera e alla colorazione ad acquarello . Lo dimostrano i testi e soprattutto lo dimostra l' intenzione di voler gridare al mondo che lui si affiancherà sempre a favore dei più deboli, dei disadattati e degli emarginati in genere. Lo ha dimostrano con la sua serie vincitrice di ben 5 Eisner "The Goon" che lasciava trasparire nel suo rozzo protagonista , una sensibilità talmente acuta da portarlo alla violenza. Questo delicato meccanismo deve stare molto a cuore al giovane Powell che ancora una volta sembra volerci dire che c'è sempre un motivo , una causa , una madre che partorisce violenza e che spesso la madre si chiama disagio.
Con "Big Man Plans" Powell mette a nudo questo concetto e lo fa con una brutalità inaudita perchè quanto più si è capaci di amare, tanto più si è capaci di odiare. E' quasi una proporzione matematica. Come lo stesso Powell dice , Big Man Plans è la sua opera più brutale e più nobile. In tutta la vicenda non fanno altro che dichiararsi dalla parte di chi vive ai margini di una società mostro pronta a giudicare i "diversi" , sono contro il disprezzo , il razzismo , l'omologazione di massa e tutto ciò che offende la dignità umana. Powell è un animo romantico che strabocca rabbia per la stupidità di chi vive d'astio e rancore. In questo mi sento molto a lui vicino. 
Con questa opera estremizza in modo inaudito la reazione di chi fa della violenza , la carta da giocare per farsi valere e non essere calpestato. Attenzione però. Powell non giustifica la violenza, ma crede ci sia una ragione perchè un individuo possa voler vendicarsi. E' molto importante capire questo. E' importante per il suo lavoro. L'opera è molto violenta, ci sono scene che lasciano rabbrividire in un contesto volutamente tetro ed un protagonista poco espressivo perchè mai gli è stato concesso un motivo per sorridere. Powell è un grandissimo narratore, scrive i testi crudi, schietti , metaforicamente romantici riuscendo a dare un senso di teatrale sfogo per amor del vero in un mondo crudele , razzista e cieco. Powell non risparmia nessuno, dagli intolleranti alle violenze degli yankee nel vietcong e a tutti coloro che approfittano.  Al contempo, gli autori ci avvisano però dicendoci che (cosa che tra l'altro sono il primo ad ostentare e dire di continuo ) bisogna alzare la testa. Lo devono fare gli onesti e le persone di cuore. Le cose vanno come vanno non solo per colpa di chi approfitta, ma soprattutto per via di non alza la testa.

Per quanto riguarda i disegni c'è poco da dire. Il giovane Powell è un pittore , non si limita solo al disegno ,ma anche alle pennellate di colori, dimostra un senso artisticamente personale che ne dichiara un talento inequivocabile. Lo ha dimostrato in "The Goon" e lo conferma con "Big Man Plans" . La sua arte è quel mix tra retrò e noir che affresca un quadro visionario , crudo senza mai dimenticare la potenza espressiva che una matita può regalare. La crudezza delle tavole è forte, il ritmo serrato ,ma è facile scorgere qua e la , piccoli particolari che lasciano trasparire quel cuore che par voler raccontare il motivo per cui è diventato violento : "..io non ero così, ma ..." . La scelta della tipologia del protagonista è quanto di più indovinato , in sintonia con tutta la linea di intenzioni dell'opera intera.
La trama è semplice, lineare, ma quel che fa di questo fumetto un gran fumetto è la sotto trama, è lo sguardo di Powell, è il cuore che mette e come Tim Wiesch stesso dice " ..spero che i lettori vadano oltre la follia della violenza e capiscano lo sostanza della storia. Eric ed io ci abbiamo messo il cuore, nel Grand'Uomo, e vorrei che la gente potesse accorgersene."

Cerchiamo di non tradirli.

IN BREVE

Eric Powell non si allinerà mai alle mode del momento. Lui è un artista vero, sano con tanto da dire e raccontare. C'è un cuore nelle sue opere, c'è arte , narrazione e tantissimo talento. "Big Man Plans" non fa altro che portare all'estremo tutto questo, è uno squarcio violentissimo dettato da una crudeltà inaudita : uno dei risultati  a cui può arrivare un emarginato qualsiasi . In un opera estremamente violenta , io ci ho visto un enorme animo :  Big Man Plans è l'urlo degli inascoltati.

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