Venerdì, 28 Ottobre 2016 02:00

Men of Wrath

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TITOLO  : Man of Wrath
AUTORI : Jason Aaron - Ron Garney
GENERE : Drammatico - Noir
ANNO    : 2016
PAESE  : Stati Uniti
VOLUMI : Volume Unico

"Una saga di dannazione e redenzione, in uno dei più acclamati fumetti americani dello scorso anno. Dallo sceneggiatore di Southern Bastards e dal disegnatore di Ultimate Captain America e Wolverine! Un sanguinoso ciclo di violenza, iniziato per futili motivi, si tramanda di padre in figlio da generazioni. Ora tocca a Ira Wrath, il più freddo killer dell’Alabama, chiudere i conti e decidere il destino della sua disgraziata famiglia una volta per tutte."
Fonte : Panini Comics


Jason Aaron è un autore che sta vivendo un momento d'oro grazie a storie che si scostano dai super eventi dei super eroi , storie che raccontano piccole realtà del Sud degli Stati Uniti.
Come lui stesso dice , il sud degli Stati Uniti è il tipico luogo dimenticato da dio, dove spesso la legge è fatta in casa e l'arma è l'unico mezzo per risolvere anche litigi di poco conto. Aaron stesso è cresciuto in questa realtà e non a caso "Men of Wrath" è ispirato da un evento vissuto realmente da ragazzino : suo nonno uccise un tizio per via di una discussione sulla proprietà delle pecore. Il racconto stesso parte ,quindi, da questo reale evento che lo scrittore ha vissuto e che deve averlo in quale modo segnato tanto da diventare il contesto emotivo del suo racconto . Quel che infatti rende questo fumetto degno di nota è la sensazione di leggere una storia adulta, che dipinge perfettamente una realtà che noi conosciamo solo per sentito dire ed è facile associare certe sensazioni a film western non tanto per il contesto , ma per i modi gestire il senso di giustizia. Si , perchè nelle regioni tipo il Texas, regione enorme e dalla densità povera, si avverte quel tremore di una legge approssimativa , dei duelli, della giustizia "un tot a chilo" , una giustizia che ricorda appunto il lontano West dove una pallottola pesa più di un'intera vita. Ma la vera "violenza" di Man of Wrath è data dal fatto che i personaggi non avvertono nessun rimorso, non mostrano debolezza, non hanno ripensamenti per quanto forse nel profondo e inascoltato Io , qualche cosa possa muoversi. Ma i gesti benevoli non sono ben visti, la bontà è debolezza. In questo l'autore riesce perfettamente a dipingere un quadro chiaro e senza fronzoli.
Aaron sa scrivere, senza ombra di dubbio, la scenografia è secca, non lascia spazio a interpretazioni , si avverte un'intima riflessione violenta che muove il protagonista verso una redenzione quasi costretta, non cercata, tanto meno voluta. La redenzione del protagonista è un atto costretto difronte ad un evento che lo rende impotente.. A storia conclusa mi son trovato a pensare che gran parte di una formazione di un uomo dipende dal contesto in cui è nato. E' un contesto che grava profondamente sulla crescita psico emotiva e non sempre questo lo si può recuperare. Dovremmo sempre tenerne conto.
I disegni di Ron Garney sono cupi, ben definiti, taglienti e la colorazione non lascia spazio a tonalità troppo vive perchè non c'è spazio per gli arcobaleni quando il cielo è eternamente nero.

NOTE : Jason Aaron ha vinto il premio Eisner 2016 come miglior scrittore e con "Southern Bastard" , il premio come Migliore Serie in corso. 

IN BREVE
"Man of Wrath" è consigliato agli amanti di letture drammatico / noir. E' un fumetto adulto, privo di libere interpretazioni , secco e deciso. Aaron mostra uno squarcio della realtà da cui proviene partendo da un ricordo d'infanzia realmente vissuto per dipingere un quadro di un realtà violenta e senza vie di mezzo.

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