Mercoledì, 11 Gennaio 2017 01:00

Chew

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TITOLO CHEW
AUTORI JHON LAYMAN, ROB GUILLORY
GENERE POLIZIESCO , GROTTESCO
ANNO 2009, 2016
PAESE STATI UNITI
VOLUMI 12 BAO EDIZIONI

"A Tony Chu basta mordere del cibo per saperne vita, morte e miracoli. È cibopatico. In un'America che ha messo fuorilegge il pollo dopo ventitré milioni di morti per l'influenza aviaria, nella quale la Food and Drug Administration è diventata la forza di polizia più importante, uno come Tony è davvero prezioso. Anche se per risolvere i casi deve assaggiare cose che nessuno si sognerebbe mai di portare alla bocca."
FONTE : BAO Pubblishing


Da come avete potuto leggere dalle righe di introduzione, Chew è il nome del protagonista di questo assurdo fumetto. Chew è un cibopatico e ha il potere di ricostruire la storia di qualsiasi cosa riesca a mordere , scoprirne la provenienza e tutto quel che ne riguarda. Lavora per FDA che controlla il mercato del pollame , messo al bando a causa di una epidemia di aviaria che ha provocato un numero consistente di morti. Queste sono le assurdi basi che Layman pone per dar vita ad uno dei fumetti più riusciti , ironici e divertenti degli ultimi anni. 
Chew , per lavoro, deve necessariamente assaggiare tutto, dai cadaveri, al cibo avariato, ai vestiti e a tutto l'impensabile per poter risolvere i casi che gli passa il suo datore di lavoro che lo odia profondamente ;casi sempre legati al traffico di pollame illegale sparsi per il mondo e rimasti insoluti . Sotto questa trama di base, si articolano una moltitudine di sotto trame e personaggi che ritroveremo lungo tutto l'arco narrativo raccontato in 12 volumi . L'opera parte quindi da un presupposto "fuori di testa" e la capacità di narrazione fortemente ironica di Layman , arricchisce ulteriormente le vicende costantemente narrate con ironia e stracolme di gag esilaranti.  I personaggi sono tutti caricaturiali , stereotipi classici presi costantemente in giro ed esasperati dal loro stesso ruolo , i dialoghi non possono non far sorridere per le continue gag sempre capaci di strapparti un sorriso per diverse ore. Il tutto viene vivacizzato dagli splendidi disegni di Rob Guillory capace di creare un tratto forte , deciso e fortemente fumettistico . Le proporzioni dei personaggi ed il taglio delle scene così come lo stesso montaggio delle tavole , mirano a creare una continua caricatura della scena atta a deformare al realtà espressa in tratti "cartoonensi" . La colorazione è secca , vivace e comunica l'aspetto più ironica del fumetto. L'impressione che si ha è che ci sia stata una fortissima sintonia tra i due creatori di Chew, un'intesa che prova come i due artisti abbiano intrapreso questo lavoro con la stessissima ottica di base. 
Ogni personaggio è ricco di espressione ( questo è il vero punto forte dei disegni)  riuscendo quasi a far sentire il tono delle battute come fossimo spettatori di una sitcom  televisiva....di quelle buone.
Attenzione però, Chew non è solo ironia e battute : in tutto il suo meraviglioso mondo , esiste una trama ben definita e nessun dialogo o evento nasce solo con lo scopo di far ridere. Anzi. La trama , per quanto stramba e fantasiosa ( mi chiedo ancora come sia venuta in mente agli autori) è strutturata divinamente, si ramifica strutturando una robusto scheletro sul quale costruire ogni sorta di avventura. I personaggi compaiono, scompaiono ritornato e sono tutti ben definiti e fedeli a se stessi per tutta la narrazione. Stiamo parlando comunque di un Poliziesco ,ma decisamente diverso e stracolmo di idee e potenzialità ottimamente sfruttate. 

Se avete amato fumetti come " The Goon", e volete leggere qualche cosa di intrigante, ma completamente al di sopra delle righe e passare del tempo a perdervi nelle profondissime tavole di Guillory in bilico tra il grottesco e il thriller,  allora è arrivato il momento che leggiate Chew.


NOTE : Chew è stato vincitore dell'ambito Premio Eisner

2010 - Miglior nuova serie
2011 - Miglior serie a puntate
2011 - Miglior serie regolare

IN BREVE
"Chew" è una geniale opera , fortemente ironica, divertente , narrata come un classico poliziesco ,ma dai forti toni caricaturiali . Layman e Guillory lavorano in sintonia e sfruttano pienamente le potenzialità di un 'idea semplicemente fuori di testa.

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