Lunedì, 29 Maggio 2017 14:20

30 Giorni di Notte

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TITOLO  : 30 Giorni di Notte
AUTORI : Steve Niles - Ben Templesmith
GENERE : Horror
ANNO     : 2017
PAESE   : Stati Uniti
VOLUMI : Trilogia - Volume unico

"Barrow, Alaska. Tutti i telefoni cellulari sono stati rubati e ogni altro sistema di comunicazione è stato messo fuori uso. Lo sceriffo Eben Olemaun e sua moglie Stella cercano di fare luce su quanto sta accadendo, ma chi può essere interessato ad una minuscola cittadina dove il sole non sorge e la notte dura 30 giorni?"
Magi Press Editore

 

"30 Giorni di Notte" è forse la più nota ed elegante saga dedicata ai Vampiri in circolazione. Il suo enorme successo, per quanto abbia avuto una produzione travagliata, è dato soprattutto dalla capacità di Steve Niles di sceneggiare una trama estremamente elegante senza cadere mai in clichè o inutili riferimenti splatter. Il tomo edito da Magic Press, raccoglie l'intera trilogia e narra le vicende che accadono in un piccolo paese nella freddissima Alaska. L'ambientazione ed i colori freddi ricordano da vicino "La Cosa" di Carpenter dove l'atmosfera ghiacciata viene spezzata da momenti concitati e carichi di pathos. Generalmente scrivere una storia che abbia per protagonisti soggetti sin troppo riciclati (Vampiri, Zombie, Maniaci, ecc) senza confondersi nell'immenso mare di produzioni spesso superflue, non è cosa facile e sapersi distinguere è davvero complesso. Niles è Templesmith però , ci riescono a pieni voti. I due artisti lavorano in parallelo , pagina per pagina, espesso sono i disegni a sostenere la trama; "30 Giorni al Notte" fa parte di quelle opere che non possono assolutamente essere smembrate : da un lato spesso abbiamo una trama poco indovinata , ma con disegni strepitosi e , in altri casi , capita il contrario. In questo caso il successo dell'opera non avrebbe avuto mai inizio se non avesse avuto quei disegni e se questi non avessero avuto quella trama. 

Il clima che si percepisce durante la lettura è ottimamente comunicato da disegni che sono vere e proprie quadri. Templesmith lavora con acquarelli, a tratti mi ha ricordato Munch, per quel concreto astrattismo che delinea sfondi impastati , ma riconoscibili. I volti spesso deformati , primi piani di bocche tratteggiate nel buio di un freddissimo clima. Il gioco di colori si evolve tra toni di grigio, blu, bianco e nero, lasciando all'arancione , rosso e giallo i momenti più dinamici ,li dove le esplosioni deformano un contesto sino ad allora buio e rarefatto. Per quanto a primo acchito possano anche non convincere, risulteranno invece proprio la carta vincete dell'intero progetto. La narrativa di Niles è secca, non si perde in troppe sotto-trame, mira ad arrivare subito al solo riuscendo a ricostruire un immaginario collettivo "vampiresco" del tutto nuovo.



Templesmith lavora con densi acquarelli. A tratti mi ha ricordato Munch, per quel concreto astrattismo che delinea sfondi impastati , ma riconoscibili.FRANZ

IN BREVE


30 Giorni al Notte rappresenta forse il riferimento più elegante della narrativa dedicata al mondo dei Vampiri. Una storia raccontata con classe in un contesto del tutto nuovo che ricorda alla lontana l'ambientazione de "La Cosa" . L'opera è da tenere in considerazione anche per il comparto grafico che vede tavole di "Munchiana" ispirazione rappresentare un mondo buio e avverso.

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