Mercoledì, 17 Maggio 2017 02:00

Mad Season - Above In evidenza

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ALBUM : Above
GENERE : Grunge
ANNO : 1995
ETICHETTA : 
Columbia Records

Layne Staley - Alice in Chains - voce, chitarra
Mike McCready - Pearl Jam - chitarra
John Baker Saunders - The Walkabouts - basso
Barrett Martin - Screaming Trees - batteria

Inizio col dire che "Above" è un album strepitoso , suonato da musicisti che hanno segnato la Seattle degli anni 90, momento della nascita del Grunge grazie a gruppi del calibro dei Pearl Jam, Alice in Chains, Nirvana , Soundgarden ed altri. In quegli anni Seattle divenne il centro nevralgico di una produzione musicale densissima che rivoluzionò il mercato mondiale .  Gli artisti più rappresentativi ( Eddie Vedder, Kurt Cobain, Chris Cornell , Layne Staley) altro non erano che amici uniti da una vocazione in comune in un ambiente che ha visto il proliferare di produzioni distaccate dal mercato major in linea con lo spirito Grunge che anteponeva  l'arte e la passione al solo ritorno economico. Era quindi facile veder nascere "esperimenti" di gruppi che vedevano componenti di varie band riunirsi per progetti paralleli , distaccati ognuno dai gruppo di appartenenza . Mi riferisco per esempio ai  Temple of The Dog :Chris Cornell - voce (Soundgarden, Audioslave), Eddie Vedder - voce in Hunger strike, cori in Pushin' Forward Back, Your Saviour e Four Walled World (Pearl Jam) , Stone Gossard - chitarra (Mother Love Bone, Pearl Jam) , Mike McCready - chitarra (Pearl Jam) ,Jeff Ament - basso (Mother Love Bone, Pearl Jam) ,Matt Cameron - batteria (Soundgarden, Pearl Jam) , ai primi Queens of Stone Age che cambiavano di continuo formazione ( anche se cronologicamente son venuti dopo). E mi riferisco ovviamente anche ai Mad Seasons che nel 1995 pubblicarono "Above", album divenuto pietra miliare e passo obbligato per chi vuole ripercorrere la storia musicale di quegli anni. In "Above" i tre fondatori del gruppo sperimentarono un qualcosa molto diverso dallo stile del proprio gruppo di appartenenza trovando le radici nel Rock e dal Blues . La formazione si trovò in uno stato di grazie fortemente ispirato mettendo alla luce un album tecnicamente , stilisticamente e musicalmente sopra le righe. 
I suoni meno elettrici, trovano senso in una produzione sempre elegante per sfociare in veri e propri sfoghi dal forte richiamo Grunge quando gli assoli di un certo McCready esasperano lo spirito di un Seattle ai quei tempi in fermento. "Above" è un album elegante e di cuore , la riconoscibilissima voce di Staley carica di enfasi l'intera opera molto spesso vicino a suoni quasi "Unplugged" . Tracce come " November Hotel" incarnano in toto un intero arco storico che ad oggi son divenuti pilastri invalicabili del panorama mondiale. "Artifical Red " è una ballata blues sopraffina elegantemente posata su un morbidissimo giro di basso alterato dalla rauca voce di Stanley in una costante ritmica sincopata cosi come in " Long Gone Day" , splendida ballata che da vita ad momenti mossi da un sax che riverbera nel ritmo appena accennato di una ritma placida.
Si potrebbero scrivere pagine e pagine su ogni traccia , così tante che è meglio non mettere nero su bianco quel che un ascolto dedicato e sentito ci può regalare. Above è la summa artistica della vena creativa dei maggiori esponenti del Grunge di sempre.

IN BREVE
Above è molto semplicemente un album da avere e ascoltare e riascoltare nel tempo , esempio sommo di una Seattle all'epoca madre delle più grandi Band che han segnato per anni la musica di tutto il mondo portando alla luce artisti e Band fondamentali.

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