Mercoledì, 27 Aprile 2016 02:00

Calibro 35

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GENERE : Funk - Jazz - Rock - Soundtrack
ANNO : 2007 - in attività
ETICHETTA : Record Kick - Ghost - Tannen

Era un normalissimo fine settimana, un sabato per la precisione,  leggevo un po di testate in rete quando vengo attirato da una copertina dal taglio retrò che richiama i film polizieschi italiani degli anni '60 /'70.  Incuriosito inizio a leggere l'articolo. Risultato? Ho ascoltato tutta la discografia, letto la loro storia , visto quattro concerti ed in macchina sono il passeggero fisso ed ora vorrei farvi conoscere questi cinque ragazzi dalla tecnica sopraffina ed il loro percorso musicale dalle idee ben chiare.

Non ho scelto di parlarvi di un album in particolare perchè ho visto nei Calibro un percorso ben preciso e raccontarlo estrabolandone solo un album, non avrebbe avuto senso. Si perchè dietro a loro c'è una ricerca ben precisa che ha riportato in luce un genere ormai dimenticato o che comunque sarebbe rimasto ingabbiato nell'ambito puramente cinematografico, la loro ricerca è concentrata sulla filmografia degli anni '70 prendendo spunto dai film polizieschi in particolar modo. E' infatti con l'omonimo Album "Calibro 35" che nel 2008 debuttato con una serie di mirabolanti cover che riesumano veri e propri mostri sacri del calibro di Morricone . Lo fanno con una competenza disarmante , una produzione impeccabile, mai invasiva , in poche parole onorano nel vero senso del termine un intera epoca ( parlo sempre dal punto di vista musicale ). Ci sono anche due inediti lasciando intendere che i Calibro non sono solo bravi a far cover ( "L'appuntamento" cantata da Roberto Dell'Era , ex - Afterhours, è di una bellezza inaudita)  , ma sanno scrivere anche di loro pugno ("Notte in Bovisa" e " La Polizia s'incazza"). E' ovvio che questo non sia un caso in cui possiamo parlare di originalità intesa come corrente musicale, ma è la stessa idea ad essere originale e averla nel mondo della musica e dell'arte in genere, non è cosa più così semplice. 
Con il secondo Album ( che vede la maggior parte delle tracce scritte da loro ) confermano i sospetti percepiti e la voce giunge ai media, il nome inizia a girare e i primi tour extra - urbani prendono il via, la vena creativa del gruppo diventa sempre più prolifica e iniziano i primi progetti paralleli. "Gentil Sesso e Brutali Delitti" è una sinuosa danza noir dal ritmo secco sostenuto da un basso protagonista  cosi come in "Il Ritorno della Banda" ,perfetto richiamo storico. Anche i nomi delle singole tracce seguono lo stesso stile in sintonia con l'idea, titoli lunghi tipici dei film dell'epoca.
Nel 2012 esce "Ogni riferimento a Persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale" e di casuale non c'è proprio nulla se non la citazione stessa . L'album infatti riprende la stessa linea ,ma i Calibro sembrano volar dare un piglio più personale senza tradire le intenzioni. Cosa non facile dal momento che il genere è piuttosto "limitante" dal punto di vista evolutivo. Invece ci riescono con una naturalezza disarmante. Fiati, voci , Enrico Gabrielli è un tutto fare che si destreggia tra fiati, cori, tastiera ( e dal vivo fuma pure ... tutto contemporaneamente.) , premono l'acceleratore ("Arrivederci e Grazie" è quasi "funkeggiante" e l'omonima ultima traccia) e l'intero album sembra più aggressivo come se ogni elemento del gruppo si fosse del tutto sbrinato , ognuno un ruolo fondamentale, non c'è un leader , ci sono cinque ragazzi che sanno perfettamente quello che fanno e ora ci mettono del loro. "Massacro all'Alba" si sviluppa sul ritmo secco attorno al quale gira il basso così come in "New York New York" cupissima pezzo thriller noir con tanto di fiati i pianola anni '60. Da un certo punto di vista è l'album più completo ed il più rischioso. Far di meglio è difficile. Sempre nello stesso anno infatti scrivono la colonna sonora di "Said" , pellicola di stampo Pulp . Il disco è l'ennesima conferma delle loro capacità , diverte ed è semplicemente impeccabile così come la cover "Ragazzo di Strada" cantata da Manuel Agnelli (leader degli "Afterhours") che vede convivere in perfetta osmosi l'impronta di quegli anni allo spirito della traccia originale con M.Agnelli riconoscibile e perfetto per quel ruolo. "Città al Plasma" chiude l'album con un sofisticato suono onirico che emana calore e ritmo acustico in una danza per chitarra serrata. Una vera perla.
Quando vedo la copertina del loro ultimo album S.P.A.C.E. , sorrido e mi dico " mica fessi, affatto". In copertina non più le immagini e le locandine retrò dei film Poliziesci , ma un astronauta posato su un pianeta con difronte l'universo. E se c'è l'universo di mezzo , c'è un allargamento di vedute all'orizzonte. In effetti dopo quattro album incentrati sul Poliziesco, perchè non cambiare genere. Non anni, genere.  E' questo fondamentalmente S.P.A.C.E., le colonne sonore dei Calibro non sono più per quel genere di film, adesso si addentrano dei meandri della fantascienza , lo fanno con atmosfere sospese, piccoli e precisi riferimenti synth sospesi a mezz'aria tra la nuova corrente e la precedente. I Calibro si stanno evolvendo secondo una linea ben precisa , quasi "archeologica" , la produzione è come sempre attenta, nulla è lasciato al caso e se prima era facile immaginare nell'ascolto scene alla Starsky&Hac mentre scivolano sul cofano per entrare al volo in macchina e partire lasciando due metri di pneumatico sull'asfalto dopo un veloce primo piano, adesso è facile immaginare i freddi ambienti di una capsula fluttuare tra le meteore difronte ad un alba mai vista dove il distacco dell'orizzonte ingloba il tutto, immagini che richiamano "2001 Odissea nello spazio" o la copertina de "Il Complesso dello Scimpanzè".  

 - Se ci pensate i Calibro fanno nel mondo della musica , quel che fa Tarantino nel mondo del cinema, io ci vedo un intento simile.

 

DISCOGRAFIA Calibro 35

2008 - Calibro 35
2010 - Ritornano quelli di ... Calibro 35
2012 - Ogni riferimento a Persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale
2013 - Traditori Tutti
2013 - Said (colonna sonora)
2014 - Sogni di Gloria (colonna sonora)
2015 - S.P.A.C.E.

IN BREVE
I Calibro 35 sono un colpo di genio creativo sviluppato con estrema coerenza e strabiliante tecnica. Si muovono in tutta italia , hanno le idee chiare e non si lasciano piegare dai media incarnando, nel loro stesso modo di porsi,  i movimentati anni '70.  Le potenzialità sono ancora tante e dimostrano di averlo capito evolvendosi lungo un percorso che trova spunto dalla cinematografia di quegli anni così prolifici. Ma i Calibro 35 sono prima di tutto dei musicisti dotati di tecnica sopraffina , fedeli a se stessi  ,dimostrano coerenza creativa ed intellettuale , dal vivo sono semplicemente pazzeschi e meritano almeno un ascolto...ogni giorni però!

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